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Qual e la briscola del bridge

Qual e la briscola del bridge

Diremo "Passo" quando le nostre carte sono brutte e non meritano di essere raccontate. Dichiareremo qualcosa quando invece abbiamo una buona o buonissima situazione di carte. Il rango dei colori a salire è: Nel condominio della dichiarazione si possono soltanto salire le scale e mai scenderle. La dichiarazione termina quando tre giocatori hanno dichiarato consecutivamente "Passo". Esempio di dichiarazione: La dichiarazione è terminata in quanto ci sono stati 3 "Passo" consecutivi.

Altro esempio: Finita la dichiarazione, della coppia che ha vinto la dichiarazione stessa giocherà soltanto colui che ha nominato per primo il colore che ha vinto l'asta. Tale giocatore sarà il vivo e giocherà le sue carte, coperte in mano, e quelle del compagno il morto scoperte sul tavolo. Il morto scoprirà le carte dopo l'attacco cioè dopo la giocata della prima carta da parte del giocatore alla sinistra del vivo.

La ripetizione di un colore lo allunga ogni volta di una carta. Se si posseggono meno di 8 carte in tutti e quattro i colori, si finirà col gocare a Senza Atout. I quattro giocatori si scambiano informazioni sulle carte possedute per capire quante prese potranno poi fare nella fase pratica del gioco, quella della giocata delle carte. Il linguaggio usato è un linguaggio convenzionale, legato ai quattro semi più i senza atout ed al numero delle prese.

Praticamente una vera e propria lingua straniera che occorre imparare. Se una coppia ha vinto la dichiarazione promettendo di fare 9 prese, dovrà poi realizzare 9 o più prese per meritare un premio in punteggio attivo. Se farà meno di 9 prese un premio positivo andrà agli avversari. Alcune dichiarazioni, qualora realizzate, meritano premi particolari e particolarmente cospicui.

Un grande slam che equivale a 13 prese realizzate e quindi al "cappotto" di altri giochi di carte, è a bridge il massimo che si possa totalizzare. Per consentire di comunicare informazioni utili a chiarire le caratteristiche della propria mano e quindi a fornire utili indicazioni per scegliere il migliore contratto, sono stati dunque ideati dei sistemi di dichiarazione, basati su convenzioni, che permettono di trasmettere al compagno, in maniera lecita, chiarimenti sulle proprie carte. In Italia fino a non molti anni or sono si giocavano sistemi diversi nei vari circoli. Poi, finalmente, la Federazione ha creato un sistema standard nazionale, a base naturale, che si insegna in tutte le scuole Bridge.

Quindi in totale ogni mano è formata da 13 prese. La prima carta giocata in una presa è importante, perché obbliga tutti gli altri a rispondere al seme giocato: Vince la presa il giocatore che gioca la carta più alta. Naturalmente, in caso di più carte di atout vince la più alta. Come si vede, dunque, il meccanismo base del gioco non è complesso.

Il giocatore che si aggiudica il contratto giocante o dichiarante muove anche le carte del compagno: Ovviamente anche gli avversari difensori possono vedere le carte del morto. La coppia Nord-Sud è approdata al contratto di 4 cuori; per il momento non ci interessa sapere come: Il contratto quindi impone loro di realizzare almeno 10 prese le 4 del contratto oltre le 6 di base giocando con atout cuori. Dunque, Ovest intavola il Re di quadri ed il morto mostra le sue carte, stendendole in ordine sul tavolo.

Sud educatamente ringrazia, e studia un piano di gioco. Il problema è quindi di non perdere né picche, né fi ori. A picche si possiedono due prese di testa, Asso e Re, ma anche una terza cartina in Sud. Infine a fiori si possiedono Asso e Dama: Comunque, procediamo passo passo e vediamo come si svolge la mano. In questo modo Ovest entra in presa con la Dama di quadri e poi gioca anche il Fante sul quale Est, che non ha più quadri, scarta una fiori. I difensori hanno incassato tre prese e Sud, se vuole mantenere il contratto, deve realizzare tutte le rimanenti. La situazione è questa:. Di solito a Bridge la strategia migliore per il giocante è quella di giocare atout fi no ad eliminare quelle possedute dagli avversari, ma in questo caso occorre prima risolvere il problema della terza picche, che deve essere tagliata con una atout del morto.

Ecco la situazione aggiornata:. Il morto, soddisfatto, ringrazia. Sulla dichiarazione La gerarchia dei semi. Intanto premettiamo che nel Bridge i quattro semi hanno una gerarchia ben definita rango , che è fondamentale nel meccanismo di licita e di punteggio. Ecco il rango, dal più elevato al più basso: I semi di picche e di cuori sono detti anche nobilio maggiori, mentre quadri e di fiori sono debolio minori. Come vedremo più avanti questa distinzione è dovuta al fatto che i semi nobili forniscono un punteggio superiore.

Come tutte le aste tranne quelle al ribasso occorre sempre fare una dichiarazione di livello superiore a quelle già fatte. Considerando che le prese totali sono 13, si comincia la licita con un impegno minimo a realizzare sette prese cioè almeno una presa più degli avversari. Il primo giocatore, quello che ha distribuito le carte, inizia la licita: Poi si prosegue in senso orario. Nel caso, poco frequente, in cui tutti e quattro i giocatori inizialmente passino, le carte vengono smazzate nuovamente, a meno che non sia una partita di torneo, nel qual caso, come vedremo, verranno comunque passate agli altri tavoli in gioco.

Dichiarazioni crescenti. Abbiamo detto che le dichiarazioni devono seguire una modalità crescente. Infatti la dichiarazione minima è 1 fiori, quella successiva è 1 quadri, poi 1 cuori e 1 picche e poi 1 Senza Atout. Dopo 2 Senza Atout si passa a 3 fiori. La dichiarazione più impegnativa è 7 SA, dove ci si impegna a realizzare tutte le prese a Senza Atout. Contro e surcontro. Ci sono poi due licite speciali: Vediamo un esempio di contro.

Ecco le carte:. Dopo il contro di Ovest gli altri giocatori potrebbero ancora intervenire nella licita ma: Infatti non deve preoccuparsi del fatto di non possedere atout: Nord e Sud hanno colpe? Semplicemente si tratta di una mano sfortunata, perché tutte la carte di cuori sono concentrate in Ovest. E poi si dice che se una coppia non prende mai un contro vuol dire che è troppo prudente! Sui contratti La licita è importantissima, essenziale, ai fi ni del gioco perché è indispensabile individuare il giusto contratto.

Infatti nel Bridge i punteggi dipendono fortemente dal contratto e le prese in più rispetto a quelle del contratto hanno un valore molto relativo. Bisogna quindi sfruttare al massimo il potenziale delle carte che si posseggono. Dato che il Bridge si gioca in coppia, la licita serve a comunicare con il partner, al fi ne di capire sulla base dei valori e dei semi che ciascuno possiede, quale sia la potenzialità congiunta delle mani propria e del compagno.

Ricordiamoci che è tassativamente vietata qualsiasi comunicazione diretta! Ma quale sarà il giusto contratto? O addirittura 7 quadri? I sistemi licitativi servono appunto a chiarire per quanto possibile il livello del massimo contratto raggiungibile. Tipi di contratto. Come abbiamo detto, vi è un importantissimo aspetto della licita collegato ai punteggi: Infatti mentre le prese dichiarate e fatte vengono conteggiate ai fi ni del punteggio effettivo, quelle ulteriori, aggiuntive rispetto a quelle dichiarate, danno diritto solo ad un modesto bonus extra.

Vi sono tre livelli che occorre cercare di raggiungere per avere un premio: La prima fase del gioco consiste nella chiamata. Dapprima ognuno prende a caso una carta dal mazzo scelto. Il giocatore con la carta più alta sceglie il posto al tavolo. Il giocatore con la carta inizialmente più alta comincia il gioco. Dopo aver mescolato le carte e fatto tagliare il mazzo dal giocatore alla sua sinistra che solleva un numero a piacere di carte facendo due mazzetti, oppure con un tocco sul mazzo 'non taglia' , il mazziere ricompone il mazzo se vi è stato il 'taglio': Si chiama direttamente il 2 e per vincere il punteggio è di 60 se non vi è un''asta'.

È con la chiamata che si stabilisce il seme della briscola. Si chiama a partire dal giocatore successivo a chi ha il mazzo. Si riprende sempre da chi aveva il mazzo finché si arriva alla 'chiamata'. Alla conclusione del giro di chiamate al rialzo si inizierà a giocare: Non si fanno segni o segnali, né si parla: Durante la fase della chiamata è possibile che un giocatore chiami un due da lui posseduto. In questo caso si verifica la cosiddetta chiamata in mano NB. Chi chiama anche con 'scartine' si dice che gioca 'con föra i ball': In questo caso la penalità per chi sbaglia è di 2 punti, agli altri giocatori va un punto.

Prima di iniziare ci si accorda sul numero di 'mani' da fare minimo 7. Al penultimo dei 'giri' concordati chi ha il mazzo avvisa: Se un giocatore lascia perde tutto, gli altri vincono tutto e si stoppa. Solo se due lasciano contemporaneamente e vi sono i subentranti previo accordo preventivo , si prosegue fino al termine stabilito.

La Posta in gioco: Gli altri offrono. I giocatori sono 9 e generalmente al tavolo si siedono sempre più di 5 cavalieri. A turno colui che fa le carte e i compagni alla sua sinistra restano esclusi dal gioco il morto più gli aspettanti. Non si gioca mai in più di cinque e non si gioca mai con 4 giocatori e uno immaginario a carte coperte.

La chiamata: Numero di giocatori: I cavalieri sono 9 e generalmente al tavolo si siedono sempre più di 5 cavalieri. A turno colui che fa le carte e i compagni alla sua sinistra restano esclusi dal giuoco. Non giocano mai più di cinque cavalieri e non si giova mai "con il morto" espressione, usata dai cavalieri, per indicare 4 giocatori e uno immaginario a carte coperte.

I cavalieri della Briscola Rotonda "chiamano al punto" e non "alla carta". Questa variante è molto significativa: Questa variante permette quindi di chiamare come socio anche un "asso" o un "tre" ma la difficoltà aumenta poiché i punti da raggiungere sono maggiori. L'impostazione è la stessa, ma la fase iniziale prevede un'asta per un carta che va dall'asso fino al due: Il giocatore che si aggiudica l'asta è detto chiamante: In questo caso quindi per vincere il chiamante e i chiamati dovranno aggiudicarsi tutte le mani con punti. Al termine dell'asta e della chiamata delle carte il chiamante apre la mano. Se un giocatore ha le 8 carte più alte di un seme Asso, Tre, Re, Donna, Fante, Sette, Sei, Cinque la partita non viene disputata in quanto viene a mancare la parte di abilità del gioco.

Detto anche chiamato , è colui che ha la briscola chiamata. Concorre con il chiamante al raggiungimento del punteggio dichiarato da quest'ultimo. Colui il quale possiede la carta proclamata è detto chiamato o compagno , che senza farsi scoprire dovrà concorrere con il chiamante al raggiungimento del punteggio dichiarato da quest'ultimo. Nel caso di vittoria del chiamante e del suo compagno questi ottengono i punti dichiarati, mentre gli altri giocatori non hanno diritto ad alcun punteggio. In caso di sconfitta della coppia chiamante i due giocatori saranno penalizzati dei punti pari alla differenza tra quelli fatti e quelli dichiarati, mentre ognuno degli altri giocatori avrà diritto ai punti complessivamente conquistati.

Il punteggio della partita è la somma delle differenti mani. In alcune parti d' Italia ad esempio la Sicilia , il gioco della briscola pazza viene svolto con 7 carte, eliminando cinque carte del valore più basso tutti i 2 e un 4 di un seme a piacere o se si gioca in 6, con 6 carte, eliminando tutti i 2. Subito dopo l'asta che parte da 81 fino a o , si inizia a giocare il primo giro senza alcuna briscola dichiarata dal chiamante.

Quando si finisce questo turno, il chiamante dichiara quale carta gli serve per raggiungere il punteggio dichiarato. Dopodiché, il possessore di questa carta diventa il compagno che rimarrà anonimo fino a quando non giocherà la carta dichiarata. Casi particolari;. Sempre in Sicilia , in maniera simile, è possibile giocare in 6 persone, 2 contro 4.

Varianti della briscola - Wikipedia

Il bridge è un gioco di carte, diffuso a livello mondiale, di cui si organizzano tornei , nazionali e internazionali, campionati mondiali e olimpiadi. È giocato da quattro giocatori che formano due coppie contrapposte. Il gioco è composto di due fasi, la dichiarazione e il gioco della carta vero e Ad una prima fase, durante la quale si giocava fra tre giocatori e ancora non. Soluzioni per la definizione LA*BRISCOLA*DEL*BRIDGE - Cruciverba e parole crociate - Sinonimo. Soluzioni per la definizione LA "BRISCOLA" DEL BRIDGE per le Cruciverba e parole crociate. I giochi con briscola non sono tanti ma neanche pochissimi, ma tra tutti questi quello che vorremmo citare è proprio quello del Bridge. Questo si. Soluzioni per la definizione *La briscola del bridge* per le parole crociate e altri giochi enigmistici. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere A, AT. chiamata" nella quale vengono definite le squadre (si gioca tre contro due) e il seme di briscola con un meccanismo simile a quello della licitazione nel bridge. Tutte le soluzioni per "La Briscola Del Bridge" per cruciverba e parole crociate. La parola più votata ha 5 lettere e inizia con A.

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